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    Comunicato stampa

    Sono giorni che assistiamo ad una campagna di mobilitazione contro l’applicazione del deposito cauzionale nelle bollette dell’acqua.

    Poiché molte delle dichiarazioni riportate attraverso i mezzi di stampa risultano errate per difetto di preventiva informazione, quando non pretestuose o meramente polemiche, riteniamo dover pubblicamente ribadire la legittimità del nostro comportamento.

    Il deposito cauzionale è un istituto contrattuale previsto dalla legge a garanzia di un credito.

    In assenza di debito, viene restituito alla scadenza del contratto maggiorato degli interessi.

    Tutti i Soggetti che gestiscono servizi pubblici: energia elettrica, gas, telefonia fissa e mobile, acqua nelle bollette addebitano a tutti gli utenti un deposito cauzionale.

    Basta controllare le bollette.

    Per il servizio gestito da Umbra Acque, modalità, importi e condizione di applicazione del deposito cauzionale sono contenute nel regolamento di Gestione che costituisce parte integrante del contratto con l’utente e che è stato disposto e deliberato dalla Autorità di Ambito (consorzio dei 38 comuni nei quali viene svolto il servizio);

    rispetto a queste disposizioni Umbra Acque, senza alcuna discrezionalità, applica regole cui è assoggettata e vincolata.

    Il regolamento di Gestione prevede che tutti gli utenti versino un deposito cauzionale, ma che nei casi di prenotazione del pagamento presso banche o posta (cosidetto RID) l’importo del deposito non sia dovuto e se già pagato, venga restituito.

    Quest’ultima possibilità, che si ribadisce è contenuta nel regolamento di gestione,  non è atto vessatorio o discriminatorio, ma l’applicazione di principi consolidati secondo i quali un pagamento  con prenotazione bancaria  si presume rappresenti sufficiente garanzia per il creditore  (si veda in proposito, per la spiegazione, anche la delibera della Autorità per l’Energia elettrica e il Gas n° 229/1 disponibile all’indirizzo web: www.autorita.energia.it);

    quanto all’ entità del deposito cauzionale e alla protezione delle fasce economicamente più deboli, qualunque eventuale azione e decisione compete esclusivamente alle Autorità di Ambito, cui Umbra Acque si rimette.


     


    Il Presidente
    Dott. Angelo Zucchini

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